giovedì 24 gennaio 2013

Soap opera - "Lena - Amore della mia vita": puntata n° 40


Fonte foto: ZDF

Lena (Jessica Ginkel) trascura la sua relazione con David (Max Alberti) per accudire Tony (Kostas Sommer)...

La Sander si rende conto che Luca (Kilian Krüll) potrà contare soltanto su di lei, non avendo nessun altro al di fuori di suo padre. Janka (Mila Kostadinovic) è ancora in carcere; i suoi sforzi non valgono a nulla e nemmeno il suo avvocato vede alcuna via d'uscita. Pia (Jenny Jürgens) si dà appuntamento con Mathias März (Andreas Jung), ma è assalita dalle incertezze; sua sorella Linda (Isabel Varell) le dice chiaramente che una nuova amicizia è esattamente ciò di cui ha bisogno.

4 commenti:

  1. All'inizio, quando è saltata fuori la storia del tumore di Tony, ho pensato molte cose...
    Il fatto che l'uomo avesse chiesto a Lena di ritirare i referti, che guarda caso la cartella fosse caduta in maniera così goffa e provvidenziale e che il medico avesse ceduto così facilmente alle richieste della ragazza mi ha fatto sentire subito puzza di imbroglio. Ma altri elementi mi confondevano: Tony si era sentito veramente male e soprattutto un piano così ingegnoso non mi sembrava proprio da lui.
    E infatti... :-D Evviva le vipere! Cornute, possibilmente...
    Mi piace come gli autori in questa soap si divertano a giocare con il pubblico. Quando è uscita fuori questa storia e ancora ero abbastanza convinto che fosse vera, mi sono detto: no! Basta! Che banali! Tema già ampiamente sfruttato in WzG e in Tempesta!
    Ma David si è accorto subito che se fosse stato vero, sarebbe stato un espediente troppo da soap (;-)): invece si è trasformato in un bell'intrigo, di quelli che ti fanno arrabbiare al punto giusto. La parallela prigionia di Janka contribuisce a complicare ancora di più la vicenda.

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  2. Questa soap, Ricky, si sta dimostrando più intrigante del previsto. All'inizio pensavo fosse noiosa, ma in effetti si è rivelata eccezionale. Mi piace molto e devo dire che è molto più concreta e reale rispetto alle altre. Sarà l'ambientazione metropolitana, sarà la trattazione di temi più vicini ad un pubblico del ventunesimo secolo... In ogni modo, questa soap ci piace! Ritornando al tumore, sembrava strano che fosse saltato fuori proprio in quel momento. Ma l'abilità di Vanessa nel simulare la malattia (e un plauso va anche a Tony per l'impeccabile recitazione :D) ha evitato che il tutto risultasse scontato e ripetitivo. I jingle mi piacciono molto, ma quelli sui cattivi andrebbero potenziati. Qualcosa alla "Annabelle" che accompagni le telefonate di Tony e Vanessa non sarebbe male... :P

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  3. Diciamocela tutta: questi cattivi non si meritano jingle come quelli di Annabelle. Per eguagliare la sua carica maleficamente carismatica qui sono necessari Vanessa, Tony, Rafael (in modo minore), Frank (a modo suo), Isabel... Comunque questa divisione tra buoni e cattivi più sfumata contribuisce, insieme agli elementi da te citati, a rendere la soap più contemporanea.

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  4. Dai, Isabelle non è cattiva :P Perlomeno a me fa ridere :)
    In effetti, Annabelle è un mostro sacro, una creatura mitologica, imparagonabile a questi "cattivucci" del quotidiano...

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